Quando abbiamo distribuito il nostro dvd "La Spada nella Roccia," non immaginavamo un successo così ampio.
San Galgano e la sua spada nella Roccia fanno parte di un intreccio storico e simbolico che ha appassionato
L’ipotesi dell’esistenza di una “Firenze etrusca”, precedente alla città romana, è stata caldeggiata nel passato da diversi studiosi di "cose fiorentine".
Fino a qualche decade addietro si riteneva che gli Etruschi fossero arrivati nella valle dell’Arno in epoca recente (si fa per dire) IV-III secolo a.C. dall’Etruria meridionale, ossia le grandi città etrusche di Tarquinia, Cere, Vulci, Veio, nonché Chiusi, avrebbero irradiato la loro cultura procedendo verso Nord per vie interne della Toscana.
Invece, alla luce delle scoperte archeologiche avvenute nell’agro fiorentino risulterebbe che gli Etruschi risalirono l’Arno con le loro navi già nell’VIII secolo a.C., all’inizio del loro sviluppo come civiltà, inserendo delle teste di ponte lungo le pendici appenniniche della valle di Firenze prima di fare il balzo verso la pianura Padana.
Sappiamo che l’Arno era una via fluviale molto importante per i traffici dell’Etruria antica, poiché era navigabile dalla foce ben oltre Firenze, come dimostrano gli scali fluviali di Empoli vecchia, Signa e quello “recente” di Figline. Alla foce dell’Arno esisteva in età etrusca la città di Pisa: abitati etruschi sono stati localizzati lì vicino sulle rive del lago di Massaciuccoli e a San Rocchino presso Viareggio.
Per mezzo dell’Arno giunse la colonizzazione etrusca nella pianura fiorentina. Con le scoperte archeologiche avvenute a Quinto, Sesto Fiorentino, Comeana, Artimino e recentemente a Gonfienti nel pratese, è aumentata la testimonianza storica dimostrante l’intensità della vita etrusca lungo le pendici appenniniche dell’Arno in età antica; insomma, gli Etruschi abitarono la valle di Firenze molto prima dei Romani, avendo diversi villaggi pedemontani i cui abitanti, dediti al commercio e all’agricoltura, prolificarono sotto l’egemonia di ricche famiglie principesche.
(...) Secondo la “leggenda”, il condottiero romano Silla distrusse Florentia Tuscorum, municipio “fiorentissimo” nella valle dell’Arno, intorno all’80 a.C. Però se diamo credito alla “leggenda”, la Firenze posteriore a questo fatto non poteva essere il Villaggio Villanoviano. Forse c’era già una città di stirpe etrusca? Dove si trovava?
Se osserviamo con attenzione la stessa carta del centro di Firenze, si scopre, anche se adesso meno accentuata, una situazione di... [CONTINUA]
Firenze ed il suo territorio sono una sorgente inesauribile di idee per documentari e crito-film.
Nei bui e umidi pomeriggi invernali di un anno intorno al Mille un frate benedettino del monastero di S.Miniato, sulla scorta dei ricordi popolari e di poche notizie storiche, elaborò la fantasiosa vita del martire Miniato che ci è stata poi tramandata.
Ma come potevano apparire, queste vestigia, all'alba del XIII secolo? In tal senso, qualsiasi suggerimento potrebbe esserci utile.